Tai chi per la salute (prima parte)

La ricerca con il Tai Chi Chuan di un corretto allineamento posturale, della regolazione del respiro, della quiete mentale attraverso l’alternarsi di movimento e di immobilità, aumenta:

  •  le difese del sistema immunitario e la velocità di guarigione da malattie
  • la funzionalità degli organi interni
  •  le capacità attentive e di concentrazione

Tutti i movimenti di questa disciplina, essenziali e senza sprechi, rendono la struttura del corpo leggera, agile e forte, sciogliendo ed eliminando contratture e blocchi energetici che molto spesso hanno un’origine psichica: le spalle si rilassano, i dolori al collo, alla schiena e alle articolazioni scompaiono.

La mente pian piano comincia a prendere coscienza di questo nuovo stato, acquisendo intuito, chiarezza e creatività.

Gli antichi maestri cinesi, profondi conoscitori della natura, hanno costruito tutta la loro antropologia su una fisiologia energetica estremamente ricca e complessa. Tali studi ci insegnano che il Qi (cioè l’energia vitale universale) alimenta tutto il corpo, ed è la sua circolazione più o meno corretta ed equilibrata che determina lo stato di salute o di malattia.

L’efficacia del Tai chi stile Yang, sia come tecnica marziale sia come tecnica “di lunga vita”, si basa su movimenti naturali e benèfici per la salute. Ogni sforzo fisico è bandito e l’attenzione è posta sul creare il giusto equilibrio non solo del gesto in sé, ma anche del rapporto con le proprie emozioni e i propri stati mentali. I movimenti circolari, l’andatura lenta e continua, la calma dei gesti, si riflettono in maniera positiva sulla nostra mente, fermando il suo vagabondare caotico e confuso, portando calma e chiarezza mentale.

“Chi può unire l’esterno con l’interno può anche realizzare l’unità integrale del suo essere” .

Yang Cheng Fu