Attaccamento materno – quarta parte

Winnicott nel 1956 definì la “preoccupazione materna primaria“, quale capacità di sentire empaticamente ciò di cui il bambino ha bisogno e di attaccamento come un istinto biologicamente stabile che si attiva e si evolve. Da allora le evoluzioni e le applicazioni della teoria dell’attaccamento sono state tante e vanno dagli studi sulla continuità dei modelli […]

Attaccamento materno – terza parte

Il punto cardine della risoluzione dell’attaccamento materno – infantile, sembra trovare le sue fondamenta nella capacità di contenimento e gestione delle emozioni. Tale capacità permetterebbe al bambino, che vive una buona e necessaria dipendenza emotiva, di imparare gradualmente la mediazione riflessiva grazie alla quale potersi differenziare dalle figure genitoriali. Riuscendo a districarsi nella selva dei […] […]

Attaccamento materno – seconda parte

La capacità di sintonizzazione del genitore è un mediatore privilegiato nella trasmissione dei modelli di attaccamento. Fin dalla nascita tra madre e bambino si costituisce un sistema di regolazione affettiva, che permette un’oscillazione continua tra comunicazioni riuscite ed errate. La madre svolge quindi fin dall’inizio una funzione trasformativa nei confronti delle emozioni proprie e del […]

Attaccamento materno – prima parte

Compito biologico, psicologico e sociale della figura d’attaccamento, è quello di rappresentare per il bambino una base sicura da cui si possa affacciare per esplorare il mondo «in sostanza questo ruolo consiste nell’essere disponibili, pronti a rispondere quando chiamati in causa, ma intervenendo solo quando è chiaramente necessario» (Bowlby, 1989). La teoria dell’attaccamento, ha messo in evidenza la […]